Indeciso? No, non si è mai considerato un tipo propriamente indeciso, Giacomo Lucchetto. Piuttosto, un riflessivo, questo sì. O meglio, un ponderato. Uno che, prima di prendere una decisione, sta lì a valutare i mille pro, i duemila contro, i “se” e i “ma”. Poi, però, una strada l’ha sempre presa. Ma questa volta no, è diverso e non sa davvero quale direzione prendere.
C’è da capirlo. Da quando gli ê venuto in mente di trovare un modo per finanziare il suo progetto con i fondi europei, quasi non dorme più la notte. L’idea lo ha affascinato fin da subito. Anche perché quel suo progetto è davvero qualcosa che potrebbe cambiare la vita delle persone, si ripete. “Di sicuro è un’idea che rivoluzionerà la vita di tutti noi”, dice tra sé e sé. “L’idea è buona, la richiesta pure. Se riuscissimo a vincere un bando europeo, sarebbe fantastico”, continua a bisbigliare da solo camminando su e giù per il corridoio di casa.
Ma niente. Non ne viene a capo. Con quei quattro link che gli ha suggerito l’amico commercialista riesce a entrare in un labirinto dove non lo soccorre nessun filo di Arianna. Proprio non ne salta fuori. Che consiglio daresti tu al nostro amico Giacomo?
Eh lo so, non è facile. Come Giacomo, in molti si perdono nei meandri del sito della Commissione Europea. Noi, per questo, stiamo preparando una guida che presto ti permetterà di avere al tuo fianco una bussola per non perderti e riuscire così ad avere tutte le informazioni necessarie per trovare una risposta ai tuoi dubbi. Anche da solo.
Intanto, parti da una considerazione: l’indecisione, la paura di decidere, di prendere la decisione sbagliata, sono i primi nemici che tu devi sconfiggere. Restare fermo non ti aiuterà né eviterà che il tuo competitor ti sorpassi a destra mentre sei intento a evitare le trappole disseminate lungo la strada. Restare fermo non farà altro che approfondire il solco che ti separa dalle imprese già proiettate verso gli scenari globali. Qual è lo strumento che ti permette di passare presto all’azione? La conoscenza diretta dei requisiti richiesti per utilizzare gli strumenti offerti dalla Commissione Europea.
Da dove cominciare? Qualche consiglio. Per prima cosa, devi concentrarti su chi sei: libero professionista, micro impresa o piccola o media impresa? E come fai a saperlo? Non devi interrogare il mago Merlino né ti servono filtri particolari o incantesimi. Molto più semplicemente, devi conoscere dimensioni, fatturato, bilancio e numero di dipendenti. Con questi dati sotto mano, potrai capire che pesce sei. E cercare i bandi corrispondenti. Ma per poter effettuare una ricerca mirata, dovrai anche cercare per Direzione Generale, cioè per settore: istruzione, cultura, salute, ricerca e così via.
Mettiti comodo: non è finita qui. Sei soltanto all’inizio. Qui trovi alcuni link per approfondire. Ma la strada è lunga. E noi ti accompagneremo, tappa dopo tappa.
Se sei interessato a saperne di più e vuoi mettere il tuo progetto in mani sicure, puoi chiederci una consulenza. Potrai percorrere la stessa strada in meno tempo e dedicarti al tuo lavoro senza perdere notti di sonno. Soprattutto, potrai entrare in contatto con chi ha maturato un’esperienza proprio nei progetti dedicati a micro e piccole imprese. E non fa altro tutti i giorni. La prima consulenza è gratuita.
Link utili:
Definizione di micro e Pmi https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32003H0361&from=EN
Direzioni Generali della Commissione Europea: https://ec.europa.eu/info/departments

